ROMANZI AL SOLE
Le tue letture per l'estate
Mostra bibliografica di libri da portarsi sotto l'ombrellone (o ovunque decidiate d'andare in vacanza)
*Accadde un’estate di Sarah Stonich (2001) Isobel è stata una moglie, una madre, ed è riuscita a diventare modista, creando indimenticabili cappellini come aveva sempre sognato. Ora, più di sessant’anni dopo, giunta ormai al termine della sua lunghissima vita, è semplicemente se stessa, una donna con un’ultima storia da raccontare all’unico figlio rimastole: la storia di quell’estate e del mistero che ha cambiato per sempre la sua vita.
*Agosto di Rubem Fonseca (1998) La notte del 1° agosto 1954 un uomo d’affari viene brutalmente assassinato a Rio de Janeiro; a pochi chilometri da lì si sta architettando un altro crimine: l’attentato contro un noto giornalista ostile al presidente. A cercare di far luce sugli avvenimenti è un commissario disilluso ed incorruttibile, tormentato da un’ulcera e ricercato da due donne innamorate.
*Al di là dei mari di José Manuel Fajardo (1999)
L’Avana, 1622. La flotta spagnola salpa per l’Europa. A bordo di un maestoso galeone, due giovani avventurieri sognano ciascuno una diversa Terra Promessa: entrambi nati nelle Americhe, Thomas Bird vorrebbe tornare alla ricca Inghilterra del padre, mentre Cristobal Mendieta spera di raggiungere la liberale Olanda, dove poter professare la religione ebraica senza timore di finire sul rogo.
Un’*altra estate di Malcom Knox (2002) Belli, ricchi e giovani. Così apparivano durante le loro estati meravigliose sulla spiaggia australiana di Palm Beach quattro amici divenuti poi due coppie di sposi. Ma dietro la superficie patinata della favola si annida un malessere profondo che spinge uno di loro a prendere coscienza della realtà, a dipanare l’intricata filigrana di patti e di inganni che lega il quartetto. Fino a scoprire un tradimento devastante che cambia il senso delle loro storie.
Il *brivido dei tropici di Cathy Cash-Spellman (1999) Come può una vacanza in un esclusivo tropicale, progettata per appagare i desideri più raffinati e sensuali, trasformarsi in un’ossessione mortale?
*Cape Cod di William Martin (1992)
Punto d’approdo del Mayflower nel 1620, e da allora culla degli ideali dell’intera nazione, Cape Cod è il fedele custode e lo specchio della storia americana. Magnifico ricciolo di terra che s’insinua nell’oceano diventa qui protagonista di una grande epopea, che ricostruisce il passato e il presente dell’America attraverso le vicende secolari di due famiglie di colonizzatori.
*Capitani della spiaggia di Joge Amado (1988) La realtà di Bahia, della colorata e musicale Bahia, è vista stavolta con gli occhi dei bambini e delle loro speranze mortificate o distrutte, e con quelli di pochi adulti coscienti in mezzo a tanti indifferenti o ostili.
*Cinque giorni a Parigi di Danielle Steel (1996) Pester Haskell e Olivia Thatcher s’incontrano per caso a Parigi e, nell’atmosfera suggestiva della Ville Lumiere, le loro strade, sia pure per poco, s’incrociano, le loro anime si avvicinano intrecciando un dialogo un dialogo intimo e complice. Per cinque splendidi giorni tutto quello che aveva contato fino ad allora si spoglia di ogni significato per annullarsi in una passione che li travolge completamente.
*Costa delle zanzare di Paul Theroux (1987) Uno dei più prepotenti desideri dell’uomo è quello di evadere, di tornare alle proprie radici, di lasciare dietro di sé la civiltà per iniziare una nuova vita, più primitiva, in paesi lontani.
*Estate a Baden-Baden di Leonid Cypkin (2003)
Tra finzione romanzesca e realtà storica, la rievocazione della vita di Dostoevskij e la tragedia degli ebrei russi.
L’*estate che mi ha cambiato la vita di Jody Gehrman (2005) Ognuno di noi ha un’estate che l’ha cambiato per sempre…
L’*estate dei misteri di Nora Roberts (1991) Nella cittadina di Innocence, sul delta del Mississippi, le giornate scorrono lente e le notti sono impregnate di aromi fragranti. Ma il pacifico candore di Innocence ha fine quando un killer prende ad uccidervi le donne più belle, abbandonando i corpi martoriati alle acque del fiume.
L’*estate del tradimento di Hong Ying (1997) È l’alba del 4 giugno 1989, la luce del giorno si leva sulle vittime della sanguinosa repressione della piazza Tien An Men.
L’*estate della paura di Dan Simmons (1994) Una calda estate attende con le sue promesse cinque ragazzini. Ma li aspetta anche un’entità oscura, con le sue promesse di terrore.
L’*estate di Katya di Trevanian (1984)
È l’estate del 1914. Il sereno tiene lontane, ma ancora per poco, le grosse e minacciose nubi che si vanno addensando sull’orizzonte dell’Europa; la Grande Guerra, paventata eppure vista come un’avventura nella Francia felice e opulenta. Ma è anche l’estate di Katya, la stagione in cui, in un assolato e sonnolento paesino della Francia meridionale, si svolge la delicata e romantica storia d’amore tra un giovane medico di belle speranze e Katya Treville
*Estate di René Fregni (2004) Rideva, sola sotto i platani e la notte, nel suo vestitino rosso e nero. Lei era l’estate, con qualche giorno d’anticipo. Per la prima volta da un sacco di tempo non sentivo la stanchezza. Sistemai tutto quanto per bene ascoltando i Gipsy Kings e guardando il viso di lei, sorridente. Sarebbe tornata?
L’*estate in cui Fletcher Greel mi amò di Suzanne Kingsbury (2003) Tutto è cominciato il giorno in cui Dickens ha ammazzato il nero che era penetrato nel ranch e aveva dato una bella botta sulla zucca di suo padre. A Houser Banks sangue, pugni scorticati, occhi gonfi, colpi di pistola, accoltellamenti, rapine e risse sono normali come respirare. Ma anche in questa piccola città del Mississippi, un cadavere sepolto sulla sponda di un fiume può creare oscure, inarrestabili complicità. Dal giorno seguente l’omicidio in cui Dickens, nella stanza dei finimenti, l’ha baciata come se fosse affamato e lei – Haley, 16 anni – gli ha restituito il bacio e infilato le mani tra i capelli, Haley sa che Dickens non è l’uomo giusto per lei, ma una specie di bisogno febbrile, una cosa come quella che la gente prova per l’alcol, o per le sigarette.
*Figlie dell’oceano di Kiana Davenport (1995)
La saga di una famiglia hawaiana, la storia di un gruppo di donne coraggiose ed appassionate nella loro battaglia per la vita, un’odissea spettacolare attraverso l’acqua e il fuoco, un viaggio avviato alla fine del secolo scorso dall’incontro fatale di un marinaio americano con la giovane figlia di un re tahitiano.
*Freddi tropici di James W. Hall (1994) Lo sfondo è quello delle Keys, in Florida. Quando Gaeton Richards scompare, Thorn, un suo vecchio amico d’infanzia, si mette subito alla sua ricerca. Ma a rendere più complicato il caso contribuiscono Darcy, l’affascinante sorella di Gaeton, determinata a scoprire la verità sul fratello, un sicario psicopatico, infatuato di Darcy, e una bibliotecaria esperta di computer che farà una brutta fine. E in mezzo a tutto questo, l’FBI fa il suo abilissimo doppio gioco.
*Giallo in vacanza di F. e R. Lockridge (1965) I North sono una coppia straordinaria. Perfino quando sono in vacanza finiscono con l’inciampare in qualche cadavere.
La *grande vacanza di Goffredo Parise (1974)
Qualcosa di "barocco", una voglia di sorprendere, dettata dal proposito di sfuggire dalla realtà, e dal piacere di rimanere nella favola. La grande vacanza è una rievocazione, fatta dal borghese Claudio, di uno squarcio d'infanzia.
L’*isola degli incanti di Alice Hoffman (1996) Robin Moore, una designer di giardini prossima al divorzio, e suo figlio Connor decidono di “adottare” in gran riserbo un caso clinico conosciuto all’ospedale dove lavora il fratello di Robin. A seguirli sull’isola lussureggiante è un uomo avvolto dal mistero, inquietanto nel suo ruvido fascino: quasi non parla, ricorda a fatica il suo nome – Stephen – all’ospedale lo chiamano “Uomo Lupo” da quando lo hanno trovato nei boschi del Michigan, intrappolato nelle tagliole dei cacciatori di pelli.
Le *isole del paradiso di Stanislao Nievo (1987) Le Isole del Paradiso è il racconto del ritorno alla natura di un gruppo di italiani e di francesi, alla ricerca di una nuova patria in un paese selvaggio, dove tecniche moderne e valori essenziali riappaiono come mondi da strutture antiquate.
*Laguna calda diJefferson Parker (1988)
L’atmosfera amena e rilassata di Laguna Beach, elegante ed esclusiva stazione balneare della California, frequentata da gente ricca e apparentemente interessata solo al tennis e alla vela, è di colpo turbata dalla misteriosa presenza di uno spietato assassino che annuncia i suoi macabri delitti con minacciosi versetti tratti dalla Bibbia.
Il *libro dell’estate di Tove Jansson (1992) L’estate, l’ultima isola abitata prima del mare aperto nell’arcipelago finlandese, un paesaggio selvaggio e incontaminato, una casa lontana dalla civiltà, una nonna e una nipotina e, silenzioso nume tutelare, il padre. Una vita quotidiana che segue i ritmi svagati delle vacanze e quelli capricciosi del tempo.
*Lila di Robert M. Pirsig (1992) Il destino viene incontro al protagonista sotto forma di una bionda poco raccomandabile che appare in un bar di velisti. È Lila: una donna dalla vita losca e ambigua; ma è anche “lila” che in sanscrito significa “il gioco del mondo”, quella fantasmagoria che Shiva lascia accadere e per noi si confonde con la realtà stessa.
Una *lunga estate di Alain Elkann (2003)
È Nina – una donna sensuale, misteriosa, talvolta tenera come un’adolescente – il centro dal quale s’irradia una brillante trama sentimentale fatta di relazioni clandestine, amici, vacanze, mare, mondanità, paesaggi reali e simbolici.
Una *lunga vacanza breve di James Jones (1974) Nell’incanto dell’arcipelago greco, un giallo magistrale.
*Maledetto ferragosto di Renato Olivieri (1988) Andrea Bulgari muore un sabato mattina, alla vigilia delle vacanze estive. Lo trovano in pigiama turchese, riverso sul suo letto; si direbbe un collasso. Lascia un buon patrimonio, una giovane moglie separata, una figlia, un socio nevrotico.
I *mari del sud di Manuel Vazquez Montalban (1994) Un uomo scompare e un anno dopo lo ritrovano morto. Voleva cambiare vita, paese, continente, mondo e alla fine ricompare accoltellato tra ferri vecchi e calcinacci. Un fallito? Un ricco fallito.
*Mari stregati di Tim Powers (1994)
Lo scenario è il Mar dei Caraibi del 1718, periodo di grandi cambiamenti per i pirati, un tempo strumento dell’Impero Britannico, libera forza mercenaria che non riveste più nessuno scopo strategico per gli inglesi, ufficiali reggenti di mari e isole. Ciurme di zombie, magia nera, riti voodoo, giungle infestate da spettri: fra mille pericoli il protagonista inizierà una sorta di viaggio iniziatico che lo porterà in un luogo ignoto al di là del tempo e dello spazio, in un luogo mitico e terribile dove si cela la vagheggiata fonte della vita eterna.
*Marinai di Giuseppe Pederiali (1994) Giovanissimi marinai della Marina Militare svezzati dalla dura vita di bordo. Le loro donne, i loro desideri, le loro avventure, in uno scenario dove il mare è visto più che mai da vicino.
*Me ne infischio dei belloni di Tina Grube (1998)
Pierre era completamente assediato dalle ragazze. Come starnazzavano quelle galline intorno al gallo nel pollaio! E come se la godeva, il bel Pierre. Che ridicolo. Ma chi se ne frega! Io me ne infischio dei belloni!
*Mexico City di Len Deighton (1986) Un sole un po’ pigro. Freschi miscugli alcolici dagli esotici sapori. E una missione delicata, forse impossibile. Certo pericolosissima: convincere Erich Stinnes, maggiore del KGB a disertare.
*Morte a Zanzibar di M. M. Kaye (1986) Dany ha diciotto anni, è graziosa e piena di vita, non certo il tipo da passare l’estate in una Londra calda e un po’ noiosa. E neppure il tipo da lasciarsi dissuadere se qualcuno, prima della partenza, le perquisisce la stanza e le ruba il passaporto.
*Navi fantasma di Clive Cussler (2005) Un appassionatto atto di amore per il mare e le sue leggende.
*Oceano mare di Alessandro Baricco (1993)
Questo libro racconta destini che incontrarono il mare e ne tornarono segnati. Li racconta perché ad ascoltarli, si sente la voce del mare.
*Odio l’estate di Franca Cantelli (1993) Una saga a più voci, popolata da numerosi personaggi – ognuno coi suoi desideri, le sue speranze, i suoi obiettivi, le sue contraddizioni, le sue debolezze – costretti a fare i conti non solo con il proprio destino, ma anche con le dure istanze della storia e con l’arido conformismo della società. Un libro di sentimenti, affetti, passioni torbide e segrete, amori spirituali e carnali, rancori, ideali e delusioni…
Il *paradiso della cotoletta di Khalid Boudou (2004) Un romanzo di formazione con un ritmo hip hop, un viaggio negli anfratti più segreti e rivelatori dell’economia flessibile e globalizzata, il frutto dell’incontro tra diverse generazioni e culture.
La *polvere del Messico di Pino Cacucci (1992) Non si può raccontare il Messico: si deve credere nel Messico, con passione, con rabbia, con totale abbandono…
*Quella mattina di luglio di Corrado Augias (1995)
Roma, 19 luglio 1943. Da nove giorni gli Alleati sono sbarcati in Sicilia. Il regime fascista sta per cadere. In questa atmosfera, contro quello scenario, una giovane donna viene assassinata: da chi? E perché? Sentimenti e atmosfere, intrighi politici e rivalità erotiche in una Roma cinica e indifferente.
La *ragazza del mare di Alberto Vazquez-Figueroa (1986) In un’isola di magica bellezza, lambita dall’oceano, una fanciulla dagli straordinari poteri parla coi morti e predice il futuro. Nessun uomo può sottrarsi al fascino sensuale di Yaiza.
*Recita estiva di Christa Wolf (1989) Quando ci domandiamo perché quell’estate si riveli nel ricordo unica e senza fine, ci riesce difficile trovare il tono sobrio che è il solo adeguato alle rare rivelazioni cui la vita ci espone. Per lo più quando parliamo tra noi di quell’estate, facciamo come se l’avessimo avuta in pugno. La verità è che fu lei ad averci in pugno e a fare di noi quel che voleva.
*Regina del sole di E. J. Michael (1996)
Un medaglione antico. Sette misteriose incisioni. Un viaggio avventuroso e illuminante nello Yucatan dei Maya alla ricerca della rivelazione e di se stessi.
*Rimini di Pier Vittorio Tondelli (1985) Rimini come Hollywood, come Nashville, un luogo dell’immaginario dove i sogni si buttano a mare, la gente si uccide con le pasticche, ama, trionfa o crepa. Una palude bollente di anime che vanno in vacanza solo per schiattare e si stravolgono al sole e in questa palude i miei eroi che vogliono emergere, vogliono successo, ricchezza, notorietà, fama, gloria, potere, sesso.
Il *sale sulle labbra di Jenn Crowell (1997) Un lungo viaggio nella memoria rivisitando il passato, il rapporto fra i genitori, le ragioni che hanno portato al fallimento della loro unione.
Il *silenzio del cielo di Romano Battaglia (1999) È una notte d’agosto, la notte di San Lorenzo, e il cielo è una pioggia di stelle. Sirio, il vecchio pescatore filosofo, narra un episodio legato all’adolescenza che racchiude il segreto della sua vita.
*Sorellanza stregonesca diTerry Pratchett (2003) Tre streghe, molti re, pugnali, corone, tempeste, nani, gatti, fantasmi, spettri, oranghi, banditi, demoni, foreste, eredi, buffoni, boia, troll, tavoli girevoli, festeggiamenti.
*Sorelle d’estate di Judy Blume (1999)
Citlin abbraccia Victoria dopo più di due anni che non si vedono. Scoppiano tutte e due a ridere, poi Caitlin l’abbraccia di nuovo. Sa d’acqua di mare, di lozione solare e di qualcos’altro. Victoria chiude gli occhi, aspira quell’odore familiare e per un attimo è come se non si fossero mai lasciate.
La *spiaggia del dubbio di Patricia Highsmith (1982) Tunisia: una dimensione diversa; un paesaggio di luci abbaglianti e di ombre profonde; un mondo senza leggi, dove la vita umana è una merce esposta in un suk al tramonto: né più preziosa né meno comune di tante altre.
*Squalo bianco di Peter Benchley (1995) Una terribile quanto misteriosa minaccia incombe sul tratto di costa. Ci sono state già alcune vittime, due subacquei e un ragazzino apparentemente “caduto” in mare. Ma il capo della polizia non è affatto disposto a rinunciare alla manifestazione che ogni anno restituisce un po’ di ossigeno all’agonizzante economia locale richiamando migliaia di turisti. Migliaia di possibili prede.
*Tamburi africanidi LennartHagerfors (2000) Non sono mai riuscito a possedere o conservare nulla: non sono stato capace di rimanere fedele né a una proprietà, né a una donna, e nemmeno a un posto. Se la mia vita ha avuto un valore, lo si può misurare solo dalla quantità di esperienze felici che ho visto scorrere tra le mie mani aperte.
L’*ultimo raggio d’estate di Gerald Green (1988)
Alla vigilia di un immane conflitto Julie e Kenji si incontrano e s’innamorano, sicuri che il sentimento che li unisce possa sfidare ogni avversità. Ma oscuri presagi di guerra minacciano il loro futuro, su cui risplende l’ultimo raggio d’estate.
*Uragano sui Caraibi di Desmond Bagley (1995) Un anello di spiaggia dorata, vaste piantagioni di banani e di canna da zucchero, palme secolari oscillanti su una lunga lamina di argento e il mare. San Fernandez: una rigogliosa isola dei Caraibi, un vero paradiso tropicale per europei e americani. In realtà un inferno di povertà e miseria dove ogni cosa è in balia non soltanto della crudeltà umana ma anche delle incontrastabili forze della natura.
*Vaniglia e cioccolato di Sveva Casati Modignani (2000) Pepe, stanca dei molti malcelati tradimenti del marito, delusa dal suo comportamento egoistico e infantile, lo molla, rifugiandosi nella casa di famiglia a Cesenatico, per riflettere su come salvare la loro unione e lasciarlo alle prese con i mille problemi della famiglia che fino a quel momento hanno gravato solo sulle sue spalle.
*Viaggio a Itaca di Anita Desai (2005)
La natura ambigua dell’amore divino e dell’amore umano sono al centro di questo romanzo. I protagonisti sono due giovani europeri: Matteo che, come molti altri della sua generazione, negli anni Settanta va in cerca di illuminazione spirituale negli Ashram dell’India e Sophie, una giovane donna tedesca che, pur non condividendo il suo bisogno di ascetismo e preghiera, decide di seguirlo per amore.
Il *viaggio di Elisabet Jostein Gaarder (1997) Una bambina curiosa, una serie di messaggi misteriosi, un viaggio a ritroso nel tempo: una storia magica per tornare a credere nella magia della vita.
Il *viaggio di Walter Mosley (2001) Dopo un viaggio nel cuore dell’America povera e contadina, due amici si ritrovano a Pariah, nel Texas meridionale, che, come il nome suggerisce, è un paese di esclusi: una comunità sospesa tra credenze superstiziose e desiderio di emancipazione.