1° classificato:
Bozzarelli Paolo!
“Ectoplasmi” di Stine Casa Editrice Mondadori 1998![]()
Una sera, durante la partita di pallone organizzata dal direttore del campeggio, scende improvvisamente un’oscura nebbia che impedisce ai giocatori di vedere il pallone e agli spettatori di seguire i vari passaggi.
Tuttavia Harry assiste ad un episodio molto strano: nel parare un colpo centrale, il portiere dei maschi viene misteriosamente decapitato dal pallone stesso.
Harry lancia l’allarme e tutti occorrono. Ad un attento esame il pallone insaguinato mostra un ben nascosto marchingegno costituito da una sottilissima lama estraibile con una certa pressione.
Tutti sono sconvolti e viene convocata un’assemblea di tutti gli ospiti del campeggio in una radura dove c’è meno nebbia.
Stranamento si nota l’assenza di Lucy, sulla quale si concentrano i sospetti.
L’indomani si svolgono i funerali del poveretto, e Lucy viene sottoposta ad un lungo interrogatorio.
Ella si dichiara innocente, ma la sua versione non sembra molto credibile.
Intanto Harry, rimasto vicino alla tomba del compagno per un minuto di silenzio, guardando per terra, intravede l’ombra di un coltello sopra la sua testa…
2° classificata:
Franchi Elena
“Guglielmo e la moneta d’oro” di Mino Milani Casa Editrice SPA 1991
Non fu difficile trovare la strada che Ettore aveva preso. Il reggimento di Sua Altezza Serenissima, infatti, seguendo il fiume s’era avviato per la strada, sulla quale le ruote del cannone avevano lasciato il loro solco, il ragazzo s’allontanò dal villaggio. Quel giorno turbinoso volgeva alla fine. Il sole aveva cominciato a calare e la sua luce calda s’era fatta più morbida, più dolce. I colori dei campi, degli alberi, delle case e delle colline non erano più così vivi e si venivano come velando un poco: non c’era più nemmeno una nube in quel cielo sereno, nel quale passavano, in formazione, stormi d’uccelli che volavano alti…e chissà dove andavano. L’aria era più profumata di prima.
Guglielmo camminava svelto e, da parte sua, Friz era felice: correva avanti, tornava, saltava attorno al padroncino fingendo d’assalirlo, poi riprendeva a correre, lasciava la strada, entrava nei campi, abbaiava a qualche merlo fischiettante, e tornava indietro….
C’era ancora molta luce, quando apparve nel cielo la luna bianca e tonda. La strada, seguendo il corso del fiume, entrava ora in un bosco pieno d’ombra. Un po’ intimidito da quegli alberi immobili, Friz, aveva smesso di correre avanti, e procedeva stanco accanto a Guglielmo.
Poco dopo cominciò a scendere lenta l’oscurità; la strada correva ora tra il bosco e il fiume, che scorreva mormorando, e sul quale passava un vento odoroso: Guglielmo camminava sempre di buon passo, pensando a quello che avrebbe detto a Ettore, una volta che l’avesse trovato:"Ettore, gli avrebbe detto, sono venuto qui perché voglio stare con te”.
Quando il buio coprì anche il piccolo pezzo di cielo che illuminava la terra cercò un posto dove nessuno l’avrebbe visto mentre dormiva. Trovò un’insenatura in una roccia abbastanza profonda per accamparsi
Non molto lontano riuscì ad intravedere appena dopo il bosco delle cupole d’oro. lui pensò che fossero le cupole di Sua Altezza Serenissima. Incoraggiandosi incominciò a correre e arrivò ben presto davanti a un portone gigantesco.
Il suo cane fu molto felice di essere arrivato e incominciò a trotterellare intorno al suo padroncino.
Guglielmo impaurito si fece avanti e intravide sulla torre centrale Ettore che indicava di aprire il cancello.
Quando fu aperto Guglielmo si fece avanti e vide nella fortezza case molto belle, ovunque c’era gente che andava da tutte le parti, bambini di tutte le età che si inseguivano forse prima di andare a scuola.
Ad un certo punto la folla si zittì, e Gugliemo incominciò a guardarsi intorno e vide Sua Altezza Serenissima avanzare verso di lui:"Sei tu il ragazzo di ieri? L’amico del mio soldato Ettore?”.
Lui tutto emozionato abbassando gli occhi e inchinandosi rispose frettolosamente:"Sì signore!”.
Sua Altezza Serenissima lo invitò alla sua corte e Guglielmo gli spiegò come aveva fatto ad arrivare da lui.
Isto che Sua Altezza Serenissima non aveva eredi, propose a Guglielmo di affidargli il trono, il giovane accettò subito.
Alla festa d’incoronazione come principe c’era Ettore che era molto contento.
Vent’anni dopo Sua Altezza Serenissima morì di malattia e Guglielmo prese il suo posto e governò per settanta anni.
Insieme a lui c’era naturalmente Friz.
La sua corte fu molto onorata di avere un re tanto intelligente e capace nelle sue scelte.
Questa è la storia di un ragazzo che da povero diventa una persona ben voluta dalla gente e stimato.
3° classificata:
Di Molfetta Melissa
“Mamma sei trendy come una patata” di Kimmel Cody Casa Editrice Mondadori 2006
Una ragazzina di nome Lily, aveva solo un unico desiderio, quello di non cambiare ami i suoi genitori perché erano come tutti i figli li desideravano, praticamente perfetti. Loro erano modernissimi, vestiti sempre all’ultimogrido, con una macchina decapottabile, color rosso fuoco e una villa a tre piani, giardino, piscina sul tetto e campo da pallavolo. Lily era una ragazza che non passava inosservata. Aveva tantissimi ammiratori, odiava leggere e scrivere e non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno, ma le piaceva molto, come ai suoi genitori, fare acquisti e per questo motivo lei e la sua famiglia erano sempre pieni di debiti. Un giorno, al amtrimonio di sua zia Delia, incontra una ragazzina di nome Karma, una bambina che risolverà tutti i suoi problemi economici. Lily, senza esitare un attimo, fa amicizia con Karma che ai suoi occhi pare scesa dal cielo, dato che lei e la sua famiglia, in confonto alla sua, erano veramente stupendi. Tramite qualche bugia e inganno Lily riesce a farsi prestare dei soldi da Karma che, non avendone di tasca sua, ruba di nascosto ai suoi genitori. La ragazza le consegna anche le chiavi della casa al lago dove andava raramente nel periodo delle vacanze estive.
3° classificato:
Cantelli Francesco
“Acqua tagliente” di Del Ponte Giovanni Casa Editrice Deagostini 2008
Anton Glass stava sognando, una vita di pace e serenità, nella sua vasca. Sognava di non fare più niente, di stare solo disteso in un bagno d’acqua calda, sognava l’impossibile, o il "possibile”?. Pensava all’acqua del parco che doveva inaugurare, quando un getto di acqua amara e bollente gli colpì la faccia, si svegliò di soprassalto: - Ah! Cos’è questa roba?!? – Vide
Passa davanti all’ascensore; di corsa, con la cravatta attaccata al collocome se fosse una sciarpa; quando la porta dell’ascensore si apre, finisce dentro la scatola meccanica cadendo sopra a sua figlia, lui esterrefatto la saluta: - Ciao! Pronta per l’inaugurazione? Mettiti le occhiali, ti ripareranno dai flash!_
3° classificata:
Cattani Silvia
“La lettera in codice” di Terlaw Jan Casa Editrice Piemme 1993
Jackie chiese:<<E il colonnello Brandesma? È stato lei ad ucciderlo?>>
Van Pasen rispose:<<Tecnicamente sì, ho incaricato il padre di Eva per farlo. Come vedi lui è realmente una spia, Brandesma non se l’era inventato solo per avere una scusa per lasciare libera Eva visto che non aveva il coraggio di ucciderla. Tutti gli indizi trovati dall’ispettore De Konging portano a lui: hanno trovato un guanto sinistro con delle tracce di polvere da sparo appartenuto al padre di Eva anche se ancora la polizia non l’ha scoperto. Ho contattato personalmente il Signor Smit il giorno dopo aver saputo che Brandesma aveva disubbidito al mio ordine e aveva lasciato andare la bambina che ormai sapeva ogni cosa. Che irresponsabile era Brandesma e di conseguenza ha pagato per i suoi errori. Ancora qualche giorno e la polizia scoprirà che è stato il padre di Eva ad uccidere il colonnello. Ormai sai troppe cose ragazzina e quindi puoi capire cosa significa per te tutto questo!>>. Il Signor Van Pasen prese la pistola e si alzò dalla sedia avvicinandosi alla spaventatissima Jackie. Era pronto ad ucciderla.
3° classificata:
Giofrè Silvia
“Debbora in lov” di Rapaccini Chiara Casa Editrice Piemme Junior 2003
Mi presento: io sono Debbora, proprio con due "b”, una ragazzina di 14 anni che ha come unico scopo, anche se vi sembrerà strano, diventare grassa.
In questo momento io e il mio amico Piero ci stiamo contendendo l’ultimo pacchetto di patatine in attesa che cominci la nostra televendita preferita: una signora con le sembianze da un’elefantessa incinta (Panna) illustra i 10 metodi per diventare come lei.
Oggi ci parlerà dei modi 7 e 8.
Ecco che inizia. Il pacchetto di patatine lo abbiamo già finito da un po’.
Oggi Panna è vestita con un abitino di paillettes rosa che mette in risalto il suo girovita e il seno che potrebbe scoppiarle da un momeno all’altro.
Le sue assistenti, in bikini, ognuna delle quali porterà una sesta, si presentano con gli attrezzi necessari.
Panna esclama:"Eccoci di nuovo qui con i numeri 7 e 8.
Il numero 7 è una speciale pomata, la spettacolare pomata LIPOCREMINA che in soli pochi giorni vi assicurerà almeno tre chili in più. Va spalmata con regolarità e delicatezza sulle zone più magre del vostro corpo, facendo attenzione a non metterne troppa, o provocherà l’immediato effetto contario. Questa straordinaria pomata costa solo 24 euro e 50 cent., comprese le spese di spedizione.
Passiamo ora al metodo numero 8. il metodo numero 8 invece…..ascoltatemi tutti attentamente, è un’invenzione scientifica, approvata dai migliori nutrizionisti. Si tratta di un "semplicissimo pasticcino” iperiperipercalorico, pensate contiene addirittura 1800 k/cal, quasi le calorie necessarie giornalmente. Dopo solo un giorno sarete aumentate di peso. Questo pasticcino costa 15 euro e 99 cent….pochissimo. dovete provarlo. Vi aspetto numerosi”.
Intanto che Panna presenta i suoi metodi, le sue assistenti dimostrano come applicare queste tecniche.
Alla fine Panna aggiunse:"E non dimenticate: IL METODO PANNA è per voi la migliore manna!!!!”
Ecco è proprio così che io vorrei diventare.
Lo so è strano, di solito le ragazze vogliono dimagrire, non mettere su peso, ma per me è come dice quel fanatstico detto:"Grasso è bello!!!”.








