Villaggi Luca
“Verdi di Paura, Morti dal Ridere di Gudule Casa Editrice Mondadori 2003
“Racconto un episodio in maniera diversa”.
Come reagire se, nonostante le precauzioni, ti ritrovi prigioniero di questi sconosciuti provenienti da un altro mondo ?
Prima di tutto, è ESSENZIALE essere certi di essere stati davvero rapiti da un disco volante alieno o da una discoteca tecno volante aliena.
Nel primo caso ingegnati e trova il modo di scappare.Un po’ difficile, se consideri che gli extraterrestri sono esseri provenienti da un pianeta a noi sconosciuto, dove hanno sviluppato una tecnologia mille volte migliore della nostra e un metodo per sconfiggere una volta per tutte l’ incubo delle zie Adele extraterrestri. Prova a pensarci, solo il pensiero che i tuoi rapitori possiedono le conoscenze per sconfiggere le zie ti fa già sentire in completa inferiorità, no ?
Nel secondo invece hai due alternative : o balli bene, e di conseguenza tutti i giovani extraterrestri ti stimeranno così tanto al punto di portarti sul loro pianeta dove probabilmente passerai il resto della tua vita insegnando il ballo ai neonati extraterrestri, oppure balli male, e di conseguenza i buttafuori ti porteranno su di un altro disco volante dove verrai trasformato in zia Adele e passerai il resto della tua vita a guardare i film di Leonardo di Capriccio e a tormentare Giocondo il ragazzino biondo … pensaci bene, forse è il caso di ballare bene !
Come distinguere un disco volante alieno da una discoteca tecno volante aliena ?
In una discoteca tecno volante aliena ci sono generalmente : due buttafuori extraterrestri, un dj extraterrestre, un barista extraterrestre che serve succo di cavoli al sugo di pomodoro extraterrestri, giovani extraterrestri che si divertono a ballare.
In un disco volante alieno ci sono generalmente : un capo pilota extraterrestre, due piloti extraterrestri, un gruppo di apprendisti piloti extraterrestri che fingono di seguire le lezioni del capo pilota mentre giocano all’ ultimo successo dell’ elettronica extraterrestre (Trasforma Zia Adele In Cavoli Al Sugo Di Pomodoro Prima Che Rapisca Giocondo Il Ragazzino Biondo E Che Venga Salvata Da Leonardo Di Capriccio ), vari plotoni di guerrieri extraterrestri, vari plotoni di guerrieri robotici extraterrestri, le zie Adele extraterrestri prigioniere pronte a venir trasformate in cavoli al sugo di pomodoro extraterrestri.
2° classificata:
Magni Elisa
“Dov’ è finito il cervello del nonno ? di Bruce Coville Casa Editrice Feltrinelli 2000
“Evento che racconto in maniera diversa : Il ritrovamento del Nonnesco Uno”.
Il Nonnesco Uno è scomparso ! – disse affannosamente.
Stavo per morire ; come era possibile che avessero rubato il Nonnesco Uno ! ? !
La cosa più importante era ritrovarlo, prima che il Padre lo venisse a sapere.
Ad un tratto sentii uno strano rumore provenire dall’ alto … alzai gli occhi e vidi sopra di noi un enorme disco volante che stava per atterrare nel giardino della scuola.
Pochi secondi dopo era fermo, immobile, poi improvvisamente la porta della navicella si spalancò.
Da lì uscì qualcuno … mi sembrava di averlo già visto … aveva un’ aria familiare.
Poi si avvicinò lentamente e capii che era Maktel Geebrit, il mio migliore amico su Hevi – Hevi.
Ci abbracciammo, e subito dopo, una massa di ragazzi ci circondò per capire cosa stesse succedendo.
Io presentai Maktel ai miei amici che rimasero stupiti nel vederlo : Maktel era un alieno della mia età, basso, cicciotto, con la pelle blu tendente al viola e con la solita “antenna” sulla testa, ma quello che aveva di particolare erano le mani, due piccole manine che potevano trasformarsi in qualsiasi cosa.
Immediatamente divennero un apparecchietto che noi Hevi – Heviani chiamiamo “ radar cerca Hevi – Heviani”.
Capii subito a cosa potesse servire pronunciai la parola magica : - inaiveH –iveH !
Davanti a me si aprì uno schermo con sotto un piccolo spazio su cui scrissi il nome di Nonnesco Uno, così comparve la mappa della scuola con un puntino rosso che si muoveva continuamente.
Capimmo tutti che si trattava di lui. L’ insegnante ordinò alle guardie di prendere il Nonnesco e colei o colui che lo aveva rapito.
Pochi secondi dopo le guardie uscirono con il Nonnesco e Brianna, che, confessando di essere una giornalista in cerca di notizie su Hevi – Hevi, venne condannata a 1 anno di prigione.
Io ringraziai Maktel per tutto.
Desideravo che rimanesse con me un po’ di mesi, ma, qualche giorno dopo, dovette tornare su Hevi – Hevi, promettendomi che un giorno sarebbe tornato …
Periti Francesco
“1000 Motivi per non baciare” di Hortense Ullrich Casa Editrice Buena Vista 2006
“Sviluppo del personaggio : Ludmilla”.
Ludmilla la casalinga dei Kornelius è una tipa alta e grassa, sotto il grembiule porta sempre degli abiti neri, le sue orecchie sono ricoperte da piercing ( come il naso e la lingua) ; i capelli sempre raccolti, il rossetto color sangue, le dita colorate di uno splendido nero brillantino.
In verità Ludmilla si chiama Kelly ed è un’ agente segreto dell’FBI.
Mentre lava, cucina, prepara, riordina la casa dei Kornelius si dà da fare per investigare su un difficilissimo caso : assassinio del suo capo, ucciso strangolato.
Per cercare indizi si traveste in vari personaggi , non deve essere assolutamente scoperta, perché molti suoi compagni investigatori sono stati smascherati dai nemici e poi uccisi.
Kelly nel suo tempo libero cerca segretamente prove fuori casa, soprattutto nei vicoli stretti e bui, dove si ha più paura, dove di solito si nascondono i malviventi.
Il suo scopo principale è quello di trovare l’ assassino.
I suoi abiti nascondono delle tasche grandi e spaziose, dove camuffare pistole, coltellini, e strani aggeggi tecnologici che molte volte le hanno salvato la vita.
Kelly si potrebbe paragonare a “Lara Croft” ( “Tomb Raider”) per il suo modo di fare e di agire nelle diverse situazioni.
Oltre a Kelly molti altri agenti stanno indagando su questo caso come la polizia di New York.
Chi risolverà il mistero tra l’ FBI prenderà il posto di Rowerd ( il capo ).Kelly deve farcela.
4° classificato:
Perazzoli Paolo
“Il misterioso viaggio nel Medioevo” di Georg Maag Casa Editrice Topo di Biblioteca
Francesco fischiò ammirato.Non parlò, ma per un po’ di tempo pensò intensamente a quello che poteva accadere bevendo quel liquido, immaginò le cose più strane come incontare Harry Potter che gli avrebbe insegnato la magia ( cosa che lui sperava vivamente essendo suo fan ), essere catapultato in un’ altra dimensione, diventare un supereroe che la gente ammira perché combatte contro i super cattivi oppure diventare ubriachi e cantare : OH ! Susanna.
Dopo qualche ora abbandonò quel pensiero e come si usa dire si mise l’ anima in pace.
4° classificato:
Volpi Davide
“Faccia da iguana” Contaldo Frassinetti. Casa editrice Edizioni EL 1997.
Capito 10 – pag.35. riga 13-26
Gli impertinenti ragazzini iniziarono a volteggiare intorno a Gianni con i loro rumorosi motorini come voraci avvoltoi. Gianni in quel momento era perso, non sapeva proprio che cosa fare, e allora pensò: “Se scappo quelli mi inseguiranno come forsennati, anche in capo al mondo e se cerco di risolvere la questione verbalmente quelli inizieranno a pestarmi”.
Ma a Gianni capitò un vero colpo di fortuna: un anziano signore che abitava in un condominio lì vicino , anche se un po’ sordo aveva udito e intuito che quel povero ragazzo, Gianni, aveva bisogno di aiuto. Così il vecchio, armatosi di scopa, si sporse dalla porta dell’edificio e agitando “l’arma” iniziò ad imprecare contro i bulletti: “Se non ve ne andate vi sistemo per le feste, fatevi sotto prepotenti!!”. I molesti ragazzi, anche se non intimoriti nei confronti dell’anziano, fuggirono per paura che il vecchio avesse avvertito i carabinieri.
Scappati i ragazzi, il vecchio chiese a Gianni se necessitava d’aiuto, ma Gianni irriconoscente e maleducato rispose all’anziano, di non averne bisogno. Il signore anziano, stizzito, lo osservò per un attimo con lo sguardo severo e intimidatorio e se ne ritornò dentro il condominio.
Gianni, restato solo, con incredibile velocità, si diresse verso la piazzetta centrale del quartiere.
4° classificato: 
Chiesa Paolo
“Spaghetti thriller” – Christamaria Fiedler – Casa ed.: Ed. Sonda 2006
Evento raccontato in maniera diversa. Pag, 33 , riga 23
Isy stava dormendo, e mentre anche Amanda si stava addormentando un rumore assordante ruppe il loro sonno facendole spaventare. Isy si infilò le ciabatte e scese le scale, velocemente, quasi scivolando, dietro di lei c’era proprio Amanda che l’aveva inseguita in punta di piedi per fargli paura. Il rumore proveniva dalla finestra della cucina, Amanda si spaventò e si abbracciò con Isy, che avrebbe voluto essere nel letto a dormire con le coperte calde e il pigiama colorato., mentre Amanda avrebbe voluto essere ai Caraibi sotto il sole cocente e a tuffarsi nel mare lucente e caldo, per divertirsi come una matta. Invece erano tutte e due lì abbracciate per farsi coraggio ad aprire quella finestra che sembrava la porta dell’inferno, in quel momento ci fu un altro botto che le fece balzare indietro, pensando che ci fosse un ladro o un alieno, girandosi videro un’ombra sulla finestra ma era solo l’ombra di un albero che si era appoggiato al vetro della finestra per colpa del forte vento. Questo scenario le faceva pensare a un film horror , quindi al loro personaggio preferito cioè Dracula, il signore dei pipistrelli e dei lupi mannari che le ha appassionate fin da piccole, proprio pensando a questo trovarono la forza di aprire la finestra e ebbero una sorpresa , infatti non c’era un alieno o un ladro, ma un bellissimo gatto certamente perso da qualcuno.








